Categoria news

2 Apr

Bonus Extra Bollette: un aiuto concreto per le famiglie italiane

Ottime notizie per le famiglie italiane! A partire dal 1° aprile 2025, è disponibile il Bonus Extra Bollette, un contributo una tantum di 200€ pensato per offrire un ulteriore sostegno economico per le spese di luce e gas. Questa misura si affianca alle agevolazioni già esistenti, rappresentando un’opportunità importante per alleggerire il bilancio familiare. Come funziona il bonus e chi può beneficiarne? Il nuovo bonus è destinato ai nuclei familiari con un ISEE fino a 25.000€. Questa misura rappresenta un’estensione significativa rispetto al bonus sociale, il quale è riservato a nuclei familiari con un ISEE inferiore a 9.530€, offrendo così un aiuto concreto a una fascia più ampia della popolazione. Il bonus di 200€ verrà erogato automaticamente come sconto sulla bolletta dell’energia elettrica tra aprile e luglio 2025, ma è fondamentale assicurarsi che la propria attestazione ISEE sia aggiornata per poter beneficiare di questa opportunità. Per massimizzare il tuo risparmio, affidati a noi di FidaSì Di fronte all’aumento dei costi, la ricerca di risparmio energetico è ormai diventata una priorità per le famiglie italiane. Con noi puoi: confrontare le migliori offerte di luce e gas disponibili sul mercato; ottimizzare le tue spese energetiche scegliendo la tariffa più adatta alle tue esigenze. Contattaci subito!

Continua a leggere

13 Mar

5 consigli per risparmiare energia in cucina

La cucina è uno degli ambienti della casa in cui si consuma più energia, tra fornelli, forni, frigoriferi e lavastoviglie. Ma con qualche accorgimento intelligente, è possibile cucinare bene e risparmiare in bolletta. Ecco 5 consigli pratici per ridurre i consumi in cucina senza rinunciare al gusto! 1. Il coperchio è il tuo miglior alleato Un gesto semplice ma spesso sottovalutato: coprire le pentole mentre cucini . Usare il coperchio permette di trattenere il calore all’interno della pentola, riducendo i tempi di cottura e il consumo di gas o energia elettrica. Questo vale per bollire l’acqua, cuocere verdure, legumi, minestre o sughi. Con il coperchio, risparmi tempo e denaro, e aiuti anche l’ambiente! 2. Usa il fornello giusto per ogni pentola Scegliere il fornello della misura giusta per la pentola è fondamentale: un fornello troppo grande rispetto al diametro della pentola disperde energia inutilmente, mentre uno troppo piccolo allunga i tempi di cottura. La regola è semplice: fornello e pentola devono essere “matchy-matchy”, cioè della stessa misura, per ottimizzare il calore prodotto e non sprecarlo. 3. Cuoci con meno acqua (e risparmi di più) Quando devi bollire pasta, riso o verdure, usa solo l’acqua necessaria. Meno acqua significa meno tempo per raggiungere l’ebollizione e, quindi, meno energia consumata. Un esempio pratico? Per cuocere la pasta spesso usiamo molta più acqua del necessario. Informarsi sulle dosi corrette permette di cucinare in modo più efficiente e veloce. 4. Taglia gli ingredienti in pezzi piccoli Un trucco semplice per ridurre i tempi di cottura è tagliare gli alimenti in pezzi più piccoli. Che si tratti di verdure, carne o pesce, più sono piccoli, più velocemente cuoceranno, facendo lavorare meno a lungo fornelli o forno. Questo non solo ti fa risparmiare energia, ma anche tempo, e a fine mese potresti notare la differenza in bolletta. 5. Sfrutta il calore residuo: spegni prima Sapevi che molti cibi continuano a cuocere anche a fuoco spento? È il caso di pasta, riso, zuppe e legumi. Prova a spegnere il fornello qualche minuto prima del termine della cottura: con il calore residuo della pentola e dell’acqua bollente, il cibo finirà comunque di cuocere. Una tecnica antica, ma ancora attualissima per chi vuole risparmiare senza rinunciare al gusto. Scegli la tariffa giusta per te! Risparmiare energia in cucina è più semplice di quanto pensi: basta adottare alcune buone abitudini quotidiane. Segui questi consigli e vedrai che la tua bolletta (e il pianeta) ti ringrazieranno. Oltre ai trucchi in cucina, però, valuta anche la tariffa energetica più conveniente. Spesso è possibile risparmiare semplicemente cambiando piano o gestore. Un controllo periodico delle offerte disponibili può fare la differenza. Clicca qui.

Continua a leggere

3 Mar

Focus: disaccoppiare il prezzo del gas e dell’elettricità

Cosa significa per famiglie e imprese? Il prezzo dell’elettricità in Italia e in molti Paesi europei è storicamente legato al costo del gas, a causa del meccanismo di determinazione del prezzo nel mercato all’ingrosso. Questo significa che, anche quando l’elettricità viene prodotta da fonti rinnovabili o altre tecnologie a basso costo, il prezzo finale dell’energia è influenzato dalle fluttuazioni del gas naturale. Il disaccoppiamento del prezzo dell’elettricità da quello del gas è una misura che mira, per grandi principi, a rendere il prezzo dell’energia più indipendente rispetto alle oscillazioni di questa materia prima, favorendo quindi una maggiore stabilità e un minor impatto per i consumatori finali. Cosa significa per fornitori, famiglie e imprese? Per i fornitori di energia, lo split dei prezzi di gas ed elettricità comporterebbe: maggiore diversificazione delle fonti di approvvigionamento e nuovi strumenti per definire il prezzo dell’energia Opportunità di offrire tariffe più competitive basate su fonti rinnovabili e costi effettivi di produzione Maggiore prevedibilità dei costi e riduzione della volatilità legata agli shock del mercato del gas Per le utenze residenziali, invece, i principali effetti potrebbero essere: Possibilità di beneficiare di tariffe più stabili e meno esposte agli aumenti del gas Maggiore convenienza per chi sceglie energia da fonti rinnovabili Necessità di un periodo di transizione per adattare i contratti esistenti Per le imprese, invece, il disaccoppiamento tra gas ed elettricità si tradurrebbe in: Potenziale riduzione dei costi dell’energia per settori con alti consumi elettrici, come industria e commercio Maggiore prevedibilità nella pianificazione dei costi energetici Rinegoziazione dei contratti e adattamento a nuovi meccanismi di pricing Che effetti potrebbe avere il disaccoppiamento del prezzo del gas e dell’elettricità sulla bolletta finale? L’impatto del disaccoppiamento del prezzo del gas e dell’elettricità sulla bolletta finale dipende da diversi fattori, tra cui il mix energetico nazionale, il modello di formazione del prezzo scelto e le dinamiche di mercato. Nel dettaglio, eccome come potrebbe influire sulle bollette di famiglie e imprese. Minore dipendenza dal gas = Maggiore stabilità dei prezzi Attualmente, il prezzo dell’elettricità viene determinato dal meccanismo marginalista, dove l’ultima fonte di energia necessaria a coprire la domanda (solitamente il gas) fissa il prezzo di mercato. Questo significa che anche chi utilizza energia rinnovabile o nucleare paga un prezzo influenzato dal costo del gas. Con il disaccoppiamento, l’elettricità prodotta da rinnovabili o altre fonti meno costose potrebbe riflettere il proprio prezzo reale, senza essere legata ai picchi del gas. Inoltre, si potrebbero avere tariffe più stabili nel tempo, con una riduzione dell’impatto delle crisi energetiche sulle bollette. Gli effetti sulle bollette residenziali Le famiglie potrebbero vedere una riduzione dei costi energetici nel medio-lungo termine, soprattutto in periodi di forte instabilità del prezzo del gas. Tuttavia, nel breve termine, ci potrebbero essere fluttuazioni, soprattutto se il mercato deve ancora adattarsi a nuovi meccanismi di formazione del prezzo. Il vantaggio principale sarebbe una maggiore prevedibilità, evitando impennate improvvise dei costi. Esempio pratico: Se oggi una famiglia paga 100€ al mese di elettricità, in un sistema più indipendente dal gas potrebbe arrivare a pagare tra 80€ e 90€, a seconda della quota di rinnovabili nella rete e della struttura delle nuove tariffe. L’impatto sulle imprese Le aziende ad alto consumo energetico (industrie manifatturiere, alimentari, logistica, ecc.) potrebbero ottenere i benefici maggiori, con riduzioni significative sui costi di approvvigionamento. Le imprese che hanno contratti a lungo termine legati a prezzi di mercato potrebbero dover rinegoziare le condizioni con i fornitori per adattarsi alla nuova struttura dei prezzi. Una maggiore stabilità permetterebbe una pianificazione più efficiente dei costi aziendali, evitando il rischio di aumenti improvvisi. Esempio pratico: Se un’azienda con elevati consumi paga oggi 50.000€ di energia al mese, potrebbe vedere una riduzione tra il 10% e il 20% in uno scenario di maggiore indipendenza dal gas, con un risparmio di 5.000€ – 10.000€ mensili. Ci saranno sempre variazioni di prezzo? Sì, perché il prezzo dell’elettricità dipenderà comunque da altri fattori, come: la quota di energia rinnovabile disponibile, la domanda stagionale, gli investimenti nelle reti di trasmissione, eventuali politiche fiscali e incentivi statali. Quanto potremmo risparmiare davvero? L’effetto finale sulla bolletta dipenderà dall’attuazione concreta della riforma e dalle tariffe offerte dai fornitori. Tuttavia, una riduzione tra il 10% e il 20% sui costi attuali potrebbe essere realistica nel medio-lungo termine, soprattutto se il mercato favorirà le energie rinnovabili.   Vuoi scoprire come ottimizzare la tua bolletta e sfruttare al meglio le nuove opportunità di risparmio? Vai su www.fidasi.it!

Continua a leggere

13 Feb

Al forno o fritto? Il fritto piace sempre, anche all’energia

Quando si parla di cucina e di bollette, spesso ci troviamo davanti a un dilemma: “Meglio cucinare al forno o concedersi una buona frittura?” La risposta potrebbe sorprendere: il fritto piace sempre… anche all’energia! Ma andiamo con ordine e vediamo quali sono le scelte più furbe per la tua cucina e per il tuo portafoglio. Forno o friggitrice ad aria? Sfida tra consumi Partiamo dai numeri: un forno elettrico consuma in media 0,9 kWh per un’ora di cottura. A questo va aggiunto anche il tempo (e il costo) per il preriscaldamento, che spesso richiede dai 10 ai 15 minuti; la friggitrice ad aria , invece, consuma circa 1,4 – 1,5 kWh . “Ma allora consuma di più!” starai pensando. Sì, ma… Il grande vantaggio della friggitrice ad aria è che non va preriscaldata e cuoce gli alimenti in metà tempo rispetto al forno.Questo significa che, alla fine dei conti, potresti spendere meno in bolletta e avere il pranzo pronto prima. Consigli pratici per risparmiare cucinando (e senza rinunciare al gusto) Pianifica la cottura: se decidi di usare il forno, cerca di cuocere più pietanze insieme. Così ottimizzi i consumi e sfrutti tutto lo spazio. Taglia in piccoli pezzi: gli alimenti più piccoli cuociono prima, sia al forno che nella friggitrice, riducendo il tempo di accensione degli elettrodomestici. Occhio al preriscaldamento: usa il forno solo se strettamente necessario e evita di accenderlo troppo presto. Molti piatti possono cuocere bene anche partendo a freddo. Friggitrice ad aria, ma con criterio: è perfetta per porzioni medie e piccole. Se devi cucinare per un reggimento… forse è meglio il forno, altrimenti rischi di fare più giri e spendere di più. Confronta le tariffe: magari hai già fatto il massimo in cucina, ma la bolletta resta alta. A quel punto, meglio dare un’occhiata alle offerte più convenienti (e qui ti aiutiamo noi di FidaSì). Gusto sì, sprechi no Conoscere i consumi dei tuoi elettrodomestici, saperli usare al momento giusto e con le giuste quantità fa la differenza. Confronta con noi le migliori tariffe: www.fidasi.it Scegliere l’energia giusta è già un risparmio.

Continua a leggere

8 Gen

Da FidaSì a Casa FidaSì

Il founder Umberto Mauro: “L’evoluzione phygital del nostro progetto. Prima sede ad Ercolano, presto una rete di store fisici in tutta Italia” FidaSì, piattaforma digitale compara prezzi, leader in Italia nel settore dell’energia e delle utility, lancia Casa FidaSì, un’innovativa rete di store fisici che rappresentano l’evoluzione del progetto in ottica phygital, unendo ai vantaggi del digitale l’esperienza diretta e personalizzata del mondo reale. Casa FidaSì è pensata per essere una vera e propria casa delle opportunità, dove ogni utente può trovare risposte chiare e soluzioni immediate grazie al supporto di consulenti esperti. I servizi offerti spaziano dalla comparazione delle migliori offerte energetiche per alleggerire il peso della bolletta ai contratti di telefonia alla connessione internet e fibra fino a soluzioni su misura per l’efficientamento energetico e il noleggio auto a breve e lungo termine. Casa FidaSì nasce per soddisfare ogni esigenza, mettendo al centro il valore delle persone e la qualità del servizio offerto. Scopri di più negli articoli dedicati: TG News 24 TV6OnAir Intopic Informazione.it Nato con la valigia Oggi Quotidiano Live net Reportweb.tv Campania Felix Napoli Village

Continua a leggere

24 Ott

Attacchi di fame? Meglio non aprire il frigo

Quante volte ti capita di aprire il frigo alla ricerca di uno snack, solo per chiuderlo subito dopo perché non trovi nulla di interessante? Quell’innocua abitudine può avere un impatto ben più significativo di quanto pensi, non solo sulla tua dieta ma anche sull’ambiente e sulla bolletta della luce. Ogni volta che apri il frigo, il suo meccanismo entra in gioco per mantenere la temperatura interna costante e questo può portare a un consumo eccessivo di energia, con conseguenze che si riflettono sia sulle tue spese che sul pianeta. Il frigo e il consumo energetico: come funziona? Quando apri la porta del frigo, l’aria calda dall’esterno entra all’interno, obbligando l’elettrodomestico a lavorare di più per raffreddare nuovamente l’aria e riportare la temperatura ai livelli ottimali. Il risultato? Maggiore fatica per il frigo e un aumento del consumo di energia. Secondo stime, aprire e chiudere il frigorifero in maniera frequente e senza motivo può portare a uno spreco di energia compreso tra i 50 e i 120 kWh all’anno. Per avere un’idea più concreta, 50 kWh sprecati equivalgono a circa 20 cicli di lavastoviglie, mentre 100 kWh corrispondono a 50 cicli di lavatrice. Questo significa che quel semplice gesto di curiosità che ti spinge a sbirciare dentro il frigo contribuisce a un inutile spreco di energia. Spreco energetico = impatto ambientale Lo spreco di energia non è solo un problema economico per la tua bolletta, ma ha anche un impatto negativo sull’ambiente. Ogni chilowattora consumato in eccesso contribuisce all’incremento delle emissioni di CO2, aumentando la tua impronta ecologica. È chiaro, quindi, che un utilizzo più consapevole del frigorifero può aiutare non solo a risparmiare ma anche a ridurre il proprio impatto ambientale. Consigli per utilizzare il frigo in modo efficiente Ecco alcuni accorgimenti che puoi adottare per ridurre lo spreco energetico legato al frigorifero: Posizionamento strategico: il frigo non dovrebbe essere posizionato vicino a fonti di calore come forni, lavastoviglie o radiatori. Queste fonti aumentano la temperatura dell’aria circostante, costringendo il frigorifero a un maggiore sforzo per mantenere la temperatura interna bassa. Lascialo sempre a una distanza di almeno 10 cm dal muro, così da permettere una corretta ventilazione posteriore. Evita di riempirlo troppo: un frigo troppo pieno richiede più energia per raffreddare il contenuto. Quando lo riempi eccessivamente, l’aria fredda non può circolare liberamente tra gli alimenti, obbligando il motore a lavorare più duramente per raffreddare ogni angolo. Se hai molti alimenti da conservare, considera di distribuirli tra frigorifero e congelatore. Apri il frigo il meno possibile: non usare il frigo come se fosse una vetrina. Più apri la porta, più calore entra e più il frigo dovrà lavorare. Prima di aprirlo, pensa a ciò di cui hai realmente bisogno, così da ridurre i tempi di apertura. Frigo stressato, energia sprecata Oltre alla posizione e all’uso consapevole del frigorifero, c’è un altro aspetto importante da tenere in considerazione: un frigo troppo pieno o sovraccarico è un frigo “stressato”. Ogni alimento inserito all’interno richiede un certo sforzo per essere mantenuto alla giusta temperatura, e più roba ci metti, più il frigo dovrà lavorare per raffreddarla. A lungo andare, questo si traduce in un aumento dei consumi, con un impatto diretto sia sulle tue bollette che sull’ambiente. Risparmiare energia e proteggere l’ambiente: sei pronto? Utilizzare il frigo in modo corretto non richiede grandi cambiamenti, ma piuttosto piccoli accorgimenti che possono fare la differenza. Mantenendo il frigorifero lontano da fonti di calore, evitando di riempirlo eccessivamente e limitando il numero di aperture inutili, potrai non solo risparmiare sui consumi energetici, ma anche contribuire a proteggere l’ambiente. Sei pronto a cambiare abitudini?

Continua a leggere

2 Ott

5 motivi per cui usare un comparatore digitale

Usare un comparatore digitale per scegliere la migliore offerta di luce e gas può essere davvero conveniente. Ma perché? Nel mondo sempre più dinamico e digitalizzato in cui viviamo, trovare l’offerta migliore per luce, gas o servizi di connessione internet può sembrare una sfida. Con una quantità sempre crescente di opzioni disponibili sul mercato, è facile sentirsi sopraffatti. Ecco perché i comparatori digitali come FidaSì diventano alleati indispensabili per risparmiare tempo e denaro, rendendo la scelta della tariffa più adatta alle proprie esigenze un gioco da ragazzi. Ecco 5 motivi per cui utilizzare un comparatore digitale. Risparmio garantito Il servizio di comparazione è totalmente gratuito. Non ci sono costi nascosti o commissioni. Puoi confrontare le offerte di luce, gas e altri servizi senza spendere un euro. Il nostro obiettivo è quello di creare un ponte tra il consumatore e le aziende di fornitura, rendendo il processo di scelta facile e trasparente. Sei libero di scegliere l’offerta che fa per te senza doverti preoccupare di costi aggiuntivi. Inoltre, quando hai accesso a tutte le offerte disponibili in un unico luogo, puoi individuare facilmente quelle più convenienti risparmiando anche tempo. Facilità d’uso In pochi click puoi comparare le migliori offerte di diversi player. Non serve essere esperti di tecnologia per utilizzare un comparatore digitale. FidaSì è intuitivo e facile da usare, consentendoti di accedere alle migliori offerte con pochi click. Basta inserire le tue preferenze e il comparatore ti fornirà una panoramica chiara e immediata delle soluzioni più vantaggiose. Che tu stia cercando una nuova tariffa per la luce o il gas oppure una connessione internet più veloce, FidaSì ti aiuterà a trovare ciò che ti serve senza complicazioni. Velocità In un unico spazio digitale trovi tutte le offerte disponibili senza passare da un sito all’altro. Il tempo è prezioso, e navigare tra decine di siti diversi alla ricerca dell’offerta giusta può essere frustrante. Con FidaSì, tutte le offerte sono raccolte in un unico spazio digitale, eliminando la necessità di passare da un sito all’altro. In pochi secondi puoi visualizzare e confrontare le tariffe dei principali fornitori, risparmiando ore di ricerca. La nostra piattaforma è pensata per offrirti tutte le soluzioni in modo rapido, preciso e aggiornato. Offerte personalizzate Consente di personalizzare la tua ricerca in base alle tue preferenze e necessità. Ogni consumatore ha esigenze diverse ed è per questo che la possibilità di personalizzare la ricerca è fondamentale. FidaSì permette di filtrare le offerte in base alle preferenze specifiche, come il consumo di energia, la potenza desiderata, la zona geografica o le abitudini di utilizzo. In questo modo, hai la garanzia di trovare l’offerta perfetta per te, senza accontentarti di soluzioni generiche. Trasparenza La trasparenza è uno dei valori fondanti di FidaSì. I criteri di comparazione sono chiari, oggettivi e costantemente aggiornati, in modo che tu possa fare una scelta consapevole e informata. Il nostro obiettivo è metterti nelle condizioni di scegliere la migliore offerta, basata esclusivamente sui tuoi bisogni. Confronta con noi le tariffe e scegli quella più conveniente.

Continua a leggere

1 Ott

Bagno caldo o bolletta salata?

È arrivato l’autunno! Niente di meglio di un bel bagno caldo. Ma attenzione a non far lievitare la bolletta. Ecco come fare per evitare brutte sorprese Quanta acqua calda consumiamo davvero? In media, una persona consuma tra i 20 e i 40 litri di acqua calda al giorno. Quando il freddo si intensifica, è facile cadere nella tentazione di lasciare il rubinetto aperto più a lungo del necessario, ma ogni litro in più si riflette direttamente sulla bolletta. Nei mesi autunnali e invernali, il riscaldamento dell’acqua incide in modo significativo sui costi energetici, ma con alcune semplici accortezze è possibile evitare spese eccessive. Consigli pratici per ridurre gli sprechi di acqua calda Per tenere sotto controllo i consumi di acqua calda, è fondamentale adottare alcune buone abitudini quotidiane. Usa l’acqua calda solo per il tempo necessario: spegnere il rubinetto mentre ci si insapona o si lavano i capelli è un piccolo gesto che può fare una grande differenza a lungo termine. Per lavare i piatti, preferisci acqua fredda e sapone antibatterico: molti saponi antibatterici sono efficaci anche senza acqua calda, quindi potrai ottenere stoviglie pulite senza inutili sprechi di energia. Monitora i consumi leggendo il contatore del gas: tenere d’occhio il contatore permette di avere un’idea precisa dell’impatto dei propri consumi sul budget familiare, aiutando a identificare eventuali eccessi. Preferisci la doccia al bagno: fare una doccia consuma significativamente meno acqua calda rispetto a un bagno. Mentre un bagno può richiedere fino a 150 litri di acqua, una doccia di 5 minuti ne consuma circa 50 litri. Il pannello solare: un alleato per il risparmio Se stai cercando una soluzione sostenibile a lungo termine per ridurre i costi legati al riscaldamento dell’acqua, l’installazione di pannelli solari può essere la scelta ideale. Un impianto solare termico può coprire fino al 50% del fabbisogno di acqua calda, permettendo così di ridurre drasticamente l’uso del gas e l’importo delle bollette. Oltre a essere una scelta ecologica, questa tecnologia rappresenta anche un ottimo investimento nel tempo, con un ritorno economico che si fa sentire mese dopo mese.   Questo autunno, concediti il piacere dell’acqua calda ma con un occhio di riguardo per il portafoglio e l’ambiente.

Continua a leggere

18 Lug

FidaSì ancora al fianco della Power Basket Salerno per la stagione 24/25

Grande entusiasmo per la presentazione della nuova stagione sportiva della Power Basket Salerno, che parteciperà al campionato di B Nazionale dopo la terza promozione consecutiva in tre anni. Alla conferenza stampa di presentazione, che si è svolta presso il Circolo Canottieri Irno di Salerno, hanno preso parte il presidente Luca Renis, CEO di LDR POWER SRL, il nostro CEO e vice presidente Umberto Mauro, il vice presidente e CEO di Agroenergia Roberto Marrazzo, il General Manager Carmine Parrella e il Responsabile Marketing Antonio Vitolo, CEO di Gruppo Stratego. Sono stati svelati i progetti,  le ambizioni e le importanti novità relative alla prossima stagione sportiva della Power Basket Salerno. Nell’ambito della presentazione, Umberto Mauro ha ricevuto il Premio “Salerno Sport Day Awards” di Salernitana Sporting per la sezione Sport & Azienda. “Abbiamo l’obiettivo – ha dichiarato il nostro CEO – di valorizzare il territorio tramite delle iniziative imprenditoriali che trovino la loro centralità nello sport che amiamo: il basket.”

Continua a leggere